Prodotti a km zero e un tocco internazionale nel menu firmato dallo chef Fabio Barbaglini

Foie gras con composta salata bio, uovo morbido con asparagi, quinoa e mandorle, lasagnetta con cipollotti e porri al tartufo e sugo ridotto al Vin Santo, baccalà lavorato in Spagna con metodo tradizionale tramandato da generazioni, colomba “stellata”: comprese nel pacchetto le istruzioni per una perfetta mise en place

Pasqua blindata, ma gourmet: si ritira al Dolce Emporio di Borgo San Frediano 124r o si aspetta comodamente a casa il pranzo firmato dallo chef Fabio Barbaglini. Produzioni artigianali di alto livello, prodotti a km zero e un tocco internazionale per un menu completo, pressoché pronto per essere portato in tavola, accompagnato da pratiche istruzioni per una perfetta mise en place. Si ordina via mail scrivendo a info@dolcemporio.shop o via telefono 055 3897066 – 338 2596812 (anche WhatsApp).

Ad aprire il menu di Pasqua del Dolce Emporio un torcione di foie gras al naturale Fiori di Spezie, linea di prodotti gourmet selezionati dallo stesso chef Barbaglini, da accompagnare a una composta salata Pure Stagioni. Il richiamo alla Pasqua arriva con la seconda portata, un uovo morbido della Fattoria di Arcetri, con crema e punte di asparagi, quinoa e mandorle. Segue la lasagnetta con cipollotti e porri al tartufo e sugo ridotto al Vin Santo. Niente agnello, questa volta, ma baccalà “Morro”, ovvero lavorato in Spagna secondo un metodo tradizionale tramandato di generazione in generazione, arrostito e accompagnato da radicchio al burro di soia, purea di sedano rapa, briciole di pane al pepe e alghe. Immancabile la colomba, però in versione Reale, sfornata da Atelier Reale, laboratorio del pluristellato ristorante Antica Corona Reale di Cervere.

Sul sito www.dolcemporio.shop è possibile inoltre trovare il vino giusto da abbinare al menu di Pasqua a domicilio, scegliendo nella vasta selezione di etichette italiane e d’Oltralpe del Dolce Emporio. La consegna è gratuita su tutto il territorio del Comune di Firenze: ordini entro il 31 marzo.